PT AC, Framm. 59
ff. 1rA-5vB Ugo di Saint-Cher, Postilla super evangelium secundum Lucam (5,17-6,46), inc.: sermo tuus, Domine, qui sanat omnia; expl.: quia non habent naturalem subsistenciam
Membr.; 5 fogli; 321 × 204 = # 6 [250] 65 × 25 [77 (5+5) 77) 15 (f. 3r); rigatura a colore; foratura visibile nel margine inferiore.
Il manoscritto, di origine francese, potrebbe essere identificato con il volume descritto al f. 29v dell’inventario del 1432 della biblioteca capitolare redatto dall’umanista Sozomeno: Expositionem super Lucam et Marchum. Incipit: In expositione Evangelii secundum Marchum et finit: Nam sequitur lucerna.
I fogli furono utilizzati come coperte di materiale musicale; al f. 1r, di mano del sec. XVII-XVIII: Salmi del Belli che copre l’indicazione Primo coro a 8 di Pietro Vinci; al f. 4r: Primo coro a 8 di Pietro Vinci. Tenore; al f. 5r Primo coro a 8 di Pietro Vinci. Basso; l’opera di Pietro Vinci indicata potrebbe essere identificata con Di Pietro Vinci siciliano della città di Nicosia maestro di capella in essa città, il primo libro de motetti a otto voci, Venezia 1582 di cui non resta traccia in Archivio. Anche i Salmi del Belli (forse Salmi a cinque voci con doi magnificat et letanie della B. Vergine di Girolamo Belli d’Argenta, Venezia 1610) non sono più conservati in Archivio che possiede invece, del Belli, il Generale per organo dei salmi a otto voci che si cantano in tutte le feste dell’anno, Venezia 1615 (Bibliotheca musicalis, B.15.5); quest’ultimo stampato, come coperta, ha il foglio immediatamente successivo il f. 5r del Framm. 59.


