PT AC, C.97

Membr.; 1565; 277 x 206; ff. I, 48, I’; gli attuali ff. I e I’ e le rispettive controguardie sono membranacei di recupero da un Omiliario del sec. XII; numerazione coeva in numeri romani in alto a destra con salto degli attuali ff. 10, 11, 44, 45, 47 e 48; numerazione recente a matita in basso a sinistra. Iniziali filigranate alternativamente in rosso e blu; iniziali semplici in rosso o azzurro; rubriche.
Legatura coeva in assi di legno coperta di cuoio con impressioni a secco.

ff. 1r-48v, Ordo processionum ecclesiae Pistoriensis

Al f. 1r: Ordo processionum totius anni secundum consuetudinem ecclesie Pistoriensis
Al f. Ir sottoscrizione del copista nel margine inferiore: Presbiter Franciscus de Vergellesis scribebat. Al f. I’r sottoscrizione del copista su rasura: P. Franciscus de Vergellesis dum erat chorista huius ecclesie scribebat hunc librum anno MDLCV et multa alia que non videntur. Orate pro illo ad dominum Deum nostrum. Amen.

Francesco Vergiolesi, prete e canonico della Cattedrale di Pistoia, realizzò molti manoscritti per la Cattedrale come dimostrano i pagamenti registrati nei documenti riportati da Pacini, La chiesa pistoiese e la sua cattedrale nel tempo, III, 172, 218, 222, 239, 252, 265, 278, 282; IV, 24, 28, 36, 48, 213, 280. Oltre a questo esemplare resta un codice realizzato da Francesco Vergiolesi presso la Biblioteca Comunale di Udine (ms. 45).

Bibliografia: Natale Rauty, Il Culto dei santi a Pistoia nel Medioevo, Firenze, SISMEL-Edizioni del Galluzzo, 2000, p. XV.

Orari di apertura

Venerdì 9-13, 14-18

Dove siamo

Vicolo Sozomeno 3 - 51100 Pistoia (PT)

L’Archivio Capitolare, ospitato nel complesso monumentale del Duomo di Pistoia, è un istituto di conservazione stratificato e composito, che somma le funzioni di archivio e di biblioteca.